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Rassegna critica di studi sulla rappresentazione dell’architettura e sull’uso dell’immagine nella scienza e nell’arte

Numero 9-10 | Gennaio - Dicembre 2020

La geografia dell’immagine

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XY 09-10 gennaio ‒ dicembre 2020 “La geografia dell’immagine”

RICHIESTA DI CONTRIBUTI

 

Nell’attuale “condizione globale” in cui si trova l’umanità l’immagine ha assunto un ruolo fondamentale nel governare i media e nel creare nuove mitologie che danno vita a modelli comportamentali profondi: esiti diversi di varie linee evolutive segnate dalla storia. Tale ruolo è evidente nella cultura occidentale ma anche in altre culture, segnatamente in quella orientale che propone oggi spazi comunicativi alternativi, densi di suggestioni fantastiche. La collocazione geografica di tali molteplici modi di articolarsi delle immagini dà luogo a una zonizzazione del pianeta in “zolle rappresentative” distinte che si scontrano lungo frontiere assimilabili a faglie, dove si producono “terremoti concettuali e visivi” che agiscono in un continuo confronto di continuità, discontinuità, assonanze e differenze.

Indagare questa “geografia dell’immagine” attraverso opportune mappe tematiche che descrivano l’articolarsi nello spazio, ma anche l’evoluzione nel tempo, può fornire una nuova chiave di lettura, teorica e operativa, delle trasformazioni dei paesaggi, delle città e degli edifici, ma in fondo anche dei modi di essere delle genti che li popolano. Mappe spazio‒temporali quindi, per capire a fondo anche la storia dei modelli figurativi usati dalle diverse civiltà. La rivoluzione indotta dalla pandemia del 2020 non potrà non avere un ruolo in questo senso: è certo che le mutazioni che produrrà nella vita umana, in ogni angolo del pianeta, diventeranno molto importanti e in buona misura forse irreversibili. Con il mutare delle azioni, dei luoghi, dei gesti e in genere di tutto il comportamento sociale, cambieranno necessariamente anche le immagini che li rappresentano e i modi di costruirle.

È lecito prevedere che le forme visuali usate nei vari contesti culturali non solo cambieranno rapidamente e profondamente, ma si articoleranno anche in flussi direzionali la cui distribuzione geografica oggi è imprevedibile. Saranno flussi di idee, simboli e modelli che segneranno le dinamiche territoriali di nuove “migrazioni”: forse le più globali della storia, capaci di segnare nuove “frontiere figurative”; frontiere che potranno poi rivelarsi inutili e di cui, potendo e volendo, magari ci si augurerà di fare a meno.

 

DATE IMPORTANTI

4 dicembre 2020: invio della sintesi

Testo in lingua inglese (massimo 2.000 battute spazi inclusi) e nella lingua madre dell’autore (massimo 2.000 battute spazi inclusi), una immagine con didascalia e relativi crediti, evitare le note al testo. Il Comitato Scientifico e la Redazione valutano e selezionano le proposte in base a criteri di pertinenza tematica e di chiarezza espressiva.

 

22 dicembre 2020: notifica di accettazione (o non accettazione) della sintesi

 

1 febbraio 2021: invio del saggio completo

Testo in lingua inglese (15.000‒30.000 battute inclusi spazi e note) e nella lingua madre dell’autore (15.000‒30.000 battute inclusi spazi e note), 8‒15 immagini con didascalie e relativi crediti (una ogni 2.000 battute). La rivista accetta solo gli articoli che rispettano le norme editoriali pubblicate sul sito; la revisione redazionale precede quella scientifica in quanto valuta l’attenzione nella stesura dei testi e formula un giudizio preliminare. Gli articoli sono quindi sottoposti a revisione anonima da parte di due esperti individuati per specifiche competenze, ai quali è affidato il compito di vagliare la qualità scientifica dei contributi.

 

22 febbraio 2021: notifica di accettazione (o non accettazione) del saggio / richiesta di integrazioni

Le proposte (sintesi e saggio completo) devono essere redatte nel rispetto delle norme editoriali e sulla base dei modelli di testo pubblicati sia nel sito XYdigitale che nella piattaforma OJS, dove è disponibile anche la scheda di revisione editoriale e scientifica. Tutte le proposte devono essere inviate tramite la piattaforma OJS disponibile qui seguendo le istruzioni per il caricamento (è necessario creare un account se non lo si possiede già). In caso di problemi scrivere a info@xydigitale.it.

 

CONCORSO PER L’IMMAGINE DI COPERTINA – Scadenza 22 dicembre 2020

Con riferimento, palese o allusivo, al tema “La geografia dell’immagine”, la rivista invita studiosi e lettori a inviare una proposta per l’immagine di copertina (info@xydigitale.it). Tutte le immagini pervenute alla Redazione saranno sottoposte in forma anonima al giudizio del Comitato Scientifico congiunto con il Comitato dei Revisori Scientifici. L’immagine che raccoglierà maggiori preferenze sarà pubblicata in copertina, mentre le altre saranno ospitate tra le pagine della rivista. Ogni immagine (.jpg verticale, base 15 cm, 600 dpi, massimo 10 Mb) deve essere accompagnata da una didascalia illustrativa (.doc/.odt, circa 500 battute) che includa il nome del proponente e i relativi crediti (autore, titolo, anno, tecnica e fonti di riferimento).