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Rassegna critica di studi sulla rappresentazione dell’architettura e sull’uso dell’immagine nella scienza e nell’arte

Numero 7 | Gennaio - Giugno 2019

Immagine e temporalità

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XY 07 gennaio‒giugno 2019 – Immagini e temporalità

RICHIESTA DI CONTRIBUTI

Qual è la durata di un’immagine? Spesso le immagini sopravvivono al loro denotato, ne conservano e ne trasmettono a lungo la memoria. Talora è proprio il loro supporto ad essere più duraturo: immagini scolpite, incise o comunque registrate, spesso anche incorporate, in manufatti longevi possono infatti acquistare nel tempo maggior valore dei messaggi stessi. Anche i duplicati che se ne possono ricavare per copia, per impronta o diversamente eseguiti, possono assumere un valore autonomo e avere una storia propria. Allora l’immagine diventa testimonianza della civiltà che la produce, ma anche di quella che la custodisce e che ne fa uso. Studiarla vuol dire studiare l’umanità intera; perciò la sua conservazione e la sua durata sono obiettivo di interesse culturale. Le sue riproduzioni, stampe o fotografie, hanno accompagnato da sempre il progresso della conoscenza e sono documento insostituibile del transito dell’uomo sul pianeta. Oggi, anche digitalizzate, le immagini trasmettono in modo impareggiabile la storia della vicenda umana, l’evoluzione della civiltà e le mutazioni dell’architettura; aiutano l’uomo a prendere piena coscienza del mutare di quella che Ervin Schroeder chiama proprio “l’immagine del mondo”, nel senso che gli rendono ben chiaro dove vive, in quale epoca e come. La durata dell’immagine è perciò per l’uomo garanzia di autoconsapevolezza.

DATE IMPORTANTI

11 aprile 2019: invio della sintesi

Testo in lingua inglese (massimo 2.000 battute spazi inclusi) e nella lingua madre dell’autore (massimo 2.000 battute spazi inclusi), una immagine con didascalia e relativi crediti. Il comitato scientifico e la redazione valutano e selezionano le proposte in base a criteri di pertinenza tematica e di chiarezza espressiva.

26 aprile 2019: notifica di accettazione (o non accettazione) della sintesi

3 giugno 2019: invio del saggio completo

Testo in lingua inglese (15.000‒30.000 battute inclusi spazi e note) e nella lingua madre dell’autore (15.000‒30.000 battute inclusi spazi e note), 8‒15 immagini con didascalie e relativi crediti (una ogni 2.000 battute). La rivista accetta solo gli articoli che rispettano le norme editoriali pubblicate sul sito; la revisione redazionale precede quella scientifica in quanto valuta l’attenzione nella stesura dei testi e formula un giudizio preliminare. Gli articoli sono quindi sottoposti a revisione anonima da parte di due esperti individuati per specifiche competenze, ai quali è affidato il compito di vagliare la qualità scientifica dei contributi.

24 giugno 2019: notifica di accettazione (o non accettazione) del saggio / richiesta di integrazioni

Le proposte (sintesi e saggio completo) devono essere redatte nel rispetto delle norme editoriali e sulla base dei modelli di testo pubblicati sia nel sito XYdigitale che nella piattaforma OJS, dove è disponibile anche la scheda di revisione editoriale e scientifica. Tutte le proposte devono essere inviate tramite la piattaforma OJS disponibile qui seguendo le istruzioni per il caricamento (è necessario creare un account se non lo si possiede già).

CONCORSO PER L’IMMAGINE DI COPERTINA - scadenza per l'invio 3 giugno 2019

Con riferimento, palese o allusivo, al tema “immagini e temporalità” la rivista invita studiosi e lettori a inviare una proposta per l’immagine di copertina (info@xydigitale.it). Tutte le immagini pervenute alla redazione saranno sottoposte in forma anonima al giudizio del Comitato Scientifico congiunto con il Comitato dei Revisori. L’immagine che raccoglierà maggiori preferenze sarà pubblicata in copertina, mentre le altre saranno ospitate tra le pagine della rivista. Ogni immagine (.jpg, 600 dpi, base 15 cm) deve essere accompagnata da una didascalia illustrativa (circa 500 battute) che includa i relativi crediti e il nome del proponente.