Rassegna critica di studi sulla rappresentazione dell’architettura e sull’uso dell’immagine nella scienza e nell’arte

Numero 11 | Gennaio - Giugno 2021

Pensieri a mano libera

xy11_copertinagrigetta

RICHIESTA DI CONTRIBUTI
I pensieri a mano libera sono quelli variamente rappresentati con immagini che ad essi assomigliano per analogia figurativa o concettuale, in virtù dell’associazione di idee e sensazioni.
Il tema di questo numero della rivista riguarda il disegno manuale come espressione privilegiata dell’elaborazione mentale: se ne è ampiamente discusso al secondo meeting annuale itinerante di XYdigitale, a partire dagli interventi di Alessandra Cirafici, Paolo Giordano e Ornella Zerlenga. È un tema che può apparire superato dalla contemporaneità digitale del rappresentare, oppure scontato per l’evidenza dell’affermazione, ma nel momento attuale è sollecitato da due considerazioni. Anzitutto, le varie forme di rappresentazione analogica – dalla figura al tratto a quella dipinta, dallo schema al diagramma, dal collage alla maquette – sono opportunità di pensiero critico sullo spazio e sulla realtà non superate dalle procedure analitiche informatizzate. Di conseguenza, affinché tale pensiero sia veicolato con incisività e chiarezza, l’approfondimento degli strumenti e delle tecniche manuali di comunicazione dovrebbe essere garantito nei programmi formativi nelle scuole di Architettura, di Ingegneria e di Design.
In questo momento storico segnato dal Digital Twin, la proposta di rilanciare la riflessione su questa dimensione fondativa del fare – in architettura, nel design del prodotto, nella moda, nelle arti visive, ecc. – sottende una tensione culturale e, in un certo senso, un atto di resistenza critica (inteso come volontà di azione consapevole nei processi di accelerazione contemporanea) che rimettono al centro i rapporti di coesistenza tra le forme intellegibili nella coscienza e quelle sensibili nella realtà, rapporti che si inverano proprio nelle pratiche espressive che consentono anche un’esperienza “tattile” autentica. Infatti, al centro di questo campo operativo non c’è la percezione visiva ma la trasversalità gestuale e materiale della comunicazione, dunque una ineludibile multi-sensorialità che include la componente fisica dell’immagine prodotta.
L’atto calligrafico autoreferenziale, legato ad esigenze di riconoscibilità e di “firma”, in questa sede non interessa poiché l’attenzione è rivolta ai modi con i quali la geometria e la grafica consentono di spiegare le cose a se stessi e/o ad altri tramite approssimazioni, sovrapposizioni e rifacimenti successivi: è in gioco la libertà del pensiero, non quella della mano!
Un’immagine mentale può essere fissata rapidamente in un appunto grafico, ma può anche generare una figura compiuta con tempi lunghi. Nel primo caso lo schizzo consente il controllo dell’idea, che tramite esso diventa più consapevole; nel secondo caso l’esecuzione lenta e dettagliata innesca un processo conoscitivo che dalla sfera privata si apre a quella pubblica. Purtroppo molti/e docenti vedono che studenti e studentesse lavorano sempre meno a mano libera, ne avvertono l’incertezza nel tracciare con decisione una linea su un “campo” vuoto, oppure assistono al loro imbarazzo di fronte alla richiesta di rappresentare ciò che hanno in mente invece di descriverlo a parole. Per questo è importante riaprire il dibattito sul ruolo degli strumenti e delle tecniche analogiche nell’analisi e nel progetto, anche confrontando il quadro nazionale della didattica e della ricerca con le scuole europee dove questa prassi gode di maggiore attenzione ed è fortemente presente.

 
DATE IMPORTANTI
4 ottobre 2021: invio della sintesi
Testo in lingua inglese (massimo 2.000 battute spazi inclusi) e nella lingua madre dell’autore/autrice (massimo 2.000 battute spazi inclusi), una immagine con didascalia e relativi crediti, evitare le note al testo. Il Comitato Scientifico e la Redazione valutano e selezionano le proposte in base a criteri di pertinenza tematica e di chiarezza espressiva.
 
18 ottobre 2021: notifica di accettazione (o non accettazione) della sintesi
 
29 novembre 2021: invio del saggio completo
Testo in lingua inglese (15.000‒30.000 battute inclusi spazi e note) e nella lingua madre dell’autore/autrice (15.000‒30.000 battute inclusi spazi e note), 8‒15 immagini con didascalie e relativi crediti (una ogni 2.000 battute) scelte per la specifica originalità espressiva. La rivista accetta solo gli articoli che rispettano le norme editoriali pubblicate sul sito; la revisione redazionale precede quella scientifica in quanto valuta l’attenzione nella stesura dei testi e formula un giudizio preliminare. Gli articoli sono quindi sottoposti a revisione anonima da parte di due persone esperte individuate per specifiche competenze, alle quali è affidato il compito di vagliare la qualità scientifica dei contributi.
 
22 dicembre 2021: notifica di accettazione (o non accettazione) del saggio / richiesta di integrazioni
 
Le proposte (sintesi e saggio completo) devono essere redatte nel rispetto delle norme editoriali e sulla base dei modelli di testo pubblicati sia nel sito XYdigitale che nella piattaforma OJS, dove è disponibile anche la scheda di revisione editoriale e scientifica. Tutte le proposte devono essere inviate tramite la piattaforma OJS disponibile qui seguendo le istruzioni per il caricamento (è necessario creare un account se non lo si possiede già). In caso di problemi scrivere a info@xydigitale.it.
 

CONCORSO PER L’IMMAGINE DI COPERTINA – Scadenza 29 novembre 2021
Con riferimento, palese o allusivo, al tema “Pensieri a mano libera”, la rivista invita le persone interessate a inviare una proposta per l’immagine di copertina (info@xydigitale.it). Tutte le immagini pervenute alla Redazione saranno sottoposte in forma anonima al giudizio del Comitato Scientifico congiunto con il Comitato dei Revisori Scientifici. L’immagine che raccoglierà maggiori preferenze sarà pubblicata in copertina, mentre le altre saranno ospitate tra le pagine della rivista. Ogni immagine (.jpg verticale, base 15 cm, 600 dpi, massimo 10 Mb) deve essere accompagnata da una didascalia illustrativa (.doc/.odt, circa 500 battute) che includa il nome del/della proponente e i relativi crediti (autore/autrice, titolo, anno, tecnica e fonti di riferimento).