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Rassegna critica di studi sulla rappresentazione dell’architettura e sull’uso dell’immagine nella scienza e nell’arte

Non per profitto: la scienza aperta e il ruolo dell’università

Organizzatori: Facoltà di Giurisprudenza - Università di Trento

Trento, 25 ottobre 2018

Sede Sala Conferenze del Palazzo di Giurisprudenza, via Verdi 53

Il convegno dell’Università di Trento si tiene nell’ambito dell’Open Access Week 2018 ed è un’occasione per riflettere sui passi compiuti, negli ultimi vent’anni, dal movimento di pensiero sull’accesso aperto ai risultati della ricerca scientifica e umanistica. Oggi la scienza aperta ha fatto sicuramente molti passi in avanti. Esiste un’imponente massa di contenuti scientifici (software, pubblicazioni, dati) disponibile in forma gratuita e con diritti di riuso, cioè accompagnata da licenze aperte. In questo contesto, qual è il ruolo dell’università e delle altre istituzioni scientifico-accademiche no profit? L’università può ancora rivendicare un ruolo di primo piano nella scienza aperta? Può affrancarsi dai meccanismi di mercato e dal potere delle banche dati dominate dalle piattaforme commerciali? La scienza aperta rappresenta un baluardo dell’autonomia dell’università e della libertà accademica? La giornata di studio prova a rispondere a queste e altre domande, attraverso visioni ed esperienze proposte da ospiti stranieri e dai rappresentanti delle università italiane più impegnate nella promozione della scienza aperta.

Informazioni disponibili sul sito UNITN.

 

La registrazione integrale dell'evento è disponibile qui.

 

Segnalazione di

Giovanna A. Massari

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Professore associato di Disegno dal 2006, afferisce al Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Meccanica nel quale svolge attività di ricerca teorica e sperimentale nei campi del rilievo architettonico, urbano e ambientale, e in quelli della comunicazione grafica e multimediale.

Dal 2000 è titolare del corso di Rilievo dell'Architettura alla Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio del Politecnico di Milano.

Dal 2004 dirige il LAMARC (Laboratorio di Analisi e Modellazione dell'Architettura, Rappresentazione e Comunicazione), una struttura integrata di sperimentazione scientifica, lavoro professionale e attività formativa attorno a particolari temi e tipologie di ricerca.