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Rassegna critica di studi sulla rappresentazione dell’architettura e sull’uso dell’immagine nella scienza e nell’arte

Cristiana Volpi

Cristiana Volpi

Architetto, si è laureata nel 2000 presso l’Università IUAV di Venezia, dove nel 2005 ha conseguito anche il titolo di dottore di ricerca in storia dell’architettura e dell’urbanistica. Dal 2010 è ricercatore t.d. presso l’Università degli Studi di Trento (DICAM).
Tra le sue principali pubblicazioni si segnalano i contributi nel catalogo dell’esposizione organizzata dal Centre Pompidou di Parigi e la monografia su Robert Mallet-Stevens (2005), gli scritti contenuti nel catalogo dell’esposizione dedicata a Adolf Loos dall’Istituto Austriaco di Roma (2006), e la monografia sul Palazzo Postale costruito ad Alessandria dall’architetto Franco Petrucci durante il periodo fascista (2012). Recentemente ha partecipato a diversi convegni internazionali, affrontando temi quali l’architettura dei padiglioni espositivi, i monumenti celebrativi eretti nelle terre di confine durante il fascismo e le opere per il turismo realizzate in Trentino nel corso del Novecento.

Negli ultimi decenni, la diffusione su ampia scala degli strumenti informatici di elaborazione dati sembra aver sostituito i metodi tradizionali di disegno manuale e di costruzione di modelli architettonici tridimensionali. Pare che la rappresentazione, progettazione e visualizzazione di oggetti e edifici sia decisamente dominata da tecnologie digitali e metodi di produzione semiautomatici che spaziano dai sistemi di modellazione parametrica e algoritmica e dai mezzi di registrazione digitale alle animazioni interattive e alla stampa automatica 2D e 3D. In considerazione di questi importanti e pervasivi sviluppi tecnologici che sembrano evidenziare un cambiamento epocale e apparentemente irreversibile, ci si chiede se questi nuovi mezzi di rappresentazione rivelino anche un intrinseco cambiamento nelle forme della conoscenza o se, invece, non adottino semplicemente convenzioni manuali e concettuali derivate dalla tradizione del disegno architettonico. In particolare, nell’ambito del cantiere, la comunicazione tra chi si occupa dell’esecuzione dell’opera e il progettista continua a essere legata alla rappresentazione grafica, secondo modalità che sono sostanzialmente rimaste inalterate da secoli.

Tradotto da: http://www.biblhertz.it/it/attualita/eventi/

Venerdì, 08 January 2016 15:38

Delli Aspetti de Paesi

Il settimo convegno internazionale di studi organizzato dal 27 al 29 ottobre 2016 dal Centro Interdipartimentale di Ricerca sull’Iconografia della Città Europea dell’Università di Napoli Federico II si propone di affrontare la questione dei “media”, ossia delle metodologie e delle tecniche narrative utilizzate per rappresentare e diffondere l’immagine del paesaggio nella storia moderna e contemporanea, e dei potenziali modelli ad essi correlati ai fini della valorizzazione del patrimonio storico paesaggistico.

Il convegno è strutturato in quattro macrosessioni tematiche, che indagano, rispettivamente, la costruzione nella storia dell’immagine del paesaggio urbano e rurale, in cui si coniugano elementi naturali e antropici (macrosessione A, coordinatori: Leonardo Di Mauro, Fabio Mangone), le modalità di descrizione e comunicazione del paesaggio, sia in età moderna che in età contemporanea (macrosessione B, coordinatori: Annunziata Berrino, Gilles Bertrand), le tecniche e gli strumenti impiegati per la rappresentazione del paesaggio, tra tradizione e innovazione (macrosessione C, cooordinatori: Antonella Di Luggo, Ornella Zerlenga), il ruolo dell’immagine del paesaggio nella conservazione delle memorie del passato (macrosessione D, coordinatore: Aldo Aveta).

Ogni macrosessione è articolata in sessioni che affrontano questioni più specifiche nell’ambito dei temi proposti e prevendono anche l’apporto di contributi disciplinari diversi. La scadenza per l’invio degli abstracts, in italiano oppure in inglese, è stata posticipata al 31 gennaio 2016. I testi saranno oggetto di double blind peer review e saranno pubblicati in formato digitale (eBook con ISBN) in occasione del convegno.