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Rassegna critica di studi sulla rappresentazione dell’architettura e sull’uso dell’immagine nella scienza e nell’arte

Giovanna A. Massari

Giovanna A. Massari

Professore associato di Disegno dal 2006, afferisce al Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Meccanica nel quale svolge attività di ricerca teorica e sperimentale nei campi del rilievo architettonico, urbano e ambientale, e in quelli della comunicazione grafica e multimediale.

Dal 2000 è titolare del corso di Rilievo dell'Architettura alla Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio del Politecnico di Milano.

Dal 2004 dirige il LAMARC (Laboratorio di Analisi e Modellazione dell'Architettura, Rappresentazione e Comunicazione), una struttura integrata di sperimentazione scientifica, lavoro professionale e attività formativa attorno a particolari temi e tipologie di ricerca.

Il convegno dell’Università di Trento si tiene nell’ambito dell’Open Access Week 2018 ed è un’occasione per riflettere sui passi compiuti, negli ultimi vent’anni, dal movimento di pensiero sull’accesso aperto ai risultati della ricerca scientifica e umanistica. Oggi la scienza aperta ha fatto sicuramente molti passi in avanti. Esiste un’imponente massa di contenuti scientifici (software, pubblicazioni, dati) disponibile in forma gratuita e con diritti di riuso, cioè accompagnata da licenze aperte. In questo contesto, qual è il ruolo dell’università e delle altre istituzioni scientifico-accademiche no profit? L’università può ancora rivendicare un ruolo di primo piano nella scienza aperta? Può affrancarsi dai meccanismi di mercato e dal potere delle banche dati dominate dalle piattaforme commerciali? La scienza aperta rappresenta un baluardo dell’autonomia dell’università e della libertà accademica? La giornata di studio prova a rispondere a queste e altre domande, attraverso visioni ed esperienze proposte da ospiti stranieri e dai rappresentanti delle università italiane più impegnate nella promozione della scienza aperta.

Informazioni disponibili sul sito UNITN.

 

La registrazione integrale dell'evento è disponibile qui.

 

13 Giugno - 5 Luglio 2018

Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, Piazza Cesare Battisti, Trento

 

Un mese di esposizione e un evento alla settimana per discutere su re-cyle, teoria, rappresentazione e progetto nella cultura architettonica contemporanea, a cura di Sara Favargiotti e Mark Sonego, Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell’Università di Trento.

La mostra, a cura di Sara Marini e Giovanni Corbellini, ospita un panorama internazionale di autori che esprimono la propria posizione sul “riciclo” in architettura attraverso il disegno; essa intende affrontare il potenziale di elaborazione concettuale legato al disegno, alla sua capacità di osservare la realtà e cogliere visioni progettuali latenti. Agli autori invitati, la cui ricerca sviluppa il disegno come una forma di scrittura, è stato chiesto di partecipare alla riflessione in corso sui nuovi cicli che interessano la continua produzione dell’esistente, il grande archivio della storia, le occasioni e i tradimenti della loro manipolazione.

Le opere esposte sono accompagnate da tre giornate di eventi aperti al pubblico come occasioni per discutere sui temi della realtà e dell’immaginario, della rappresentazione e dell’assenza, delle rovine e dell’attesa nel progetto contemporaneo. La conferenza di martedì 20 giugno sul tema Rappresentazione/Assenze vede direttamente coinvolta XY Roberto de Rubertis, Giovanna A. Massari e Marco Tubino.

Con il patrocinio di: Università IUAV di Venezia; Ordine degli Architetti di Trento

In collaborazione con: Soprintendenza per i Beni Culturali - Ufficio Beni Archeologici, Provincia Autonoma di Trento; XYdigitale; Ordine degli Architetti di Trento

Sito UNITN: https://webmagazine.unitn.it/evento/dicam/42182/teorie-disegnate-drawn-theories

Facebook: https://www.facebook.com/Teorie-DisegnateDrawn-Theories-Trento-237347247033838/

 

PROGRAMMA

13 Giugno

ore 17.30 INAUGURAZIONE

Mostra ed eventi collaterali con Sara Favargiotti, Franco Nicolis, Mark Sonego.

ore 18.00 REALTÀ/IMMAGINARIO

Seminario con Piotr Barbarewicz, Alberto Bertagna, Renato Bocchi, Giovanni Corbellini, Sara Favargiotti, Simone Gobbo (Demogo), Sara Marini, Riccardo Miotto, Franco Nicolis, Mosè Ricci, Mark Sonego, Jeannette Sordi.

20 Giugno

ore 17.30 RAPPRESENTAZIONE/ASSENZE

Conferenza con Carmelo Baglivo, Roberto de Rubertis, Sara Favargiotti, Davide Tommaso Ferrando, Giovanna A. Massari, Mosè Ricci, Mark Sonego, Marco Tubino.

05 Luglio

ore 17.30 ROVINE/ATTESE

Conversazioni con Alessandro Bonizzoni e Veronica Caprino (Fosbury Architecture), Raffaele Cetto, Sara Favargiotti, Andrea Masu (Alterazioni Video). Finissage con presentazione del libro "Incompiuto: la nascita di uno stile".

Venerdì 1 giugno 2018, ore 18 - 19:30

MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Via Guido Reni 4A - 00196 Roma

 

Dopo l’evento svoltosi all’Accademia Nazionale di San Luca nel luglio 2016, il progetto XYdigitale e la rivista XY saranno al centro di un altro importante incontro, organizzato a Roma venerdì 1 giugno 2018.

Alle 18,00, nella sala Graziella Lonardi Buontempo del MAXXI, il direttore e il comitato scientifico di XYdigitale presenteranno al pubblico la nuova serie della rivista XY, open access e multilingue, attiva da due anni e pubblicata in coedizione tra Università di Trento e Officina Edizioni.

Come la serie storica XY dimensioni del disegno, anche la nuova XY conserva il carattere di rassegna critica semestrale di studi sulla rappresentazione dell’architettura e sull’uso dell’immagine nella scienza e nell’arte: un’immagine che non è oggetto di consumo ma strumento per comunicare e per pensare, linguaggio universale con cui elaborare progetti e intenzioni, oltre che descrivere l’armonia del mondo.

Introduce              Margherita Guccione, MAXXI

Intervengono       Paolo Belardi, Università di Perugia - Accademia di Belle Arti di Perugia

Gianni Contessi, Università di Torino - Politecnico di Milano

Edoardo Dotto, Università di Catania

Michele Emmer, Sapienza Università di Roma - Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti

Paolo Giandebiaggi, Università di Parma

Ruggero Pierantoni, Istituto di Cibernetica e Biofisica CNR

Franco Purini, Sapienza Università di Roma - Accademia di San Luca

Fabio Quici, Sapienza Università di Roma

Livio Sacchi, Università di Chieti-Pescara

Rossella Salerno, Politecnico di Milano

Marco Tubino, Università di Trento

Modera                 Roberto de Rubertis, Sapienza Università di Roma

 

La registrazione integrale dell'evento è disponibile su Vimeo

Lunedi 24 Aprile 2017, ore 10.00-12.30
Istituto Italiano di Cultura - 50, rue de Varenne - 75007 PARIGI

 

Evento realizzato sotto gli auspici dell'Ambasciata d'Italia in Francia
Organizzato e curato da Alessia Bennani, corrispondente del progetto XYdigitale edito dal Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Meccanica dell'Università degli studi di Trento

 

Le immagini, con la parola e la scrittura, sono il mezzo fondamentale per comunicare ma si avvalgono di un codice che solo in parte ha valore universale; tale codice, infatti, è basato anche su convenzioni determinate dalle circostanze e dalle caratteristiche ambientali del contesto cui sono riferite.
L'eccezionalità implicita nelle nuove comunicazioni dallo spazio e nello spazio potrebbe presentare perciò problemi inediti ma anche occasioni inaspettate, non solo nella tecnica di realizzazione e trasmissione delle immagini ma anche per il diverso modo di concepirle e interpretarle; sia da parte di chi le invia che di chi le riceve. Trasmettere immagini vuol dire infatti mandare informazioni ma anche scambiare idee e pensieri, non escluse perciò le emozioni e le espressioni d'arte: con il relativo immenso ampliamento di orizzonti e di potenzialità comunicative che le innovazioni tecnologiche consentono.

Di questo si discuterà a Parigi nell’incontro del prossimo 24 aprile presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura. L’evento parte da una riflessione sul ruolo della rappresentazione e del disegno, della grafica e dell’immagine nell’arte e nella scienza, per arrivare alla comunicazione tramite i social network e affrontare il tema dell’opera d’arte collettiva. Al centro dell’incontro c’è la presentazione della APP SPAC3, l’applicazione collegata alla Missione Spaziale VITA con l’astronauta italiano Paolo Nespoli; saranno presenti, tra gli altri, il maestro Michelangelo Pistoletto, il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Roberto Battiston e il capo di Gabinetto dell’European Spatial Agency Elena Grifoni Winters.

Con l’occasione saranno presentati il progetto XYdigitale, varato due anni fa dal DICAM e sviluppato nel pieno rispetto della policy di ateneo in materia di accesso aperto ai risultati della ricerca, nonché la rivista XY, pubblicata in versione digitale sulla piattaforma OJS dell’Università degli studi di Trento. XY si propone come strumento di lavoro idoneo e luogo di proficue collaborazioni nel campo di progetti, anche editoriali, che coinvolgono la cultura visuale. L’obiettivo della partecipazione all’evento parigino è quello di far convergere i diversi saperi chiamati in causa nelle questioni riguardanti lo spazio extraterrestre ‒ vale a dire la tecnologia, l’astronomia, l’informatica, l’illustrazione scientifica e artistica e, ovviamente, la matematica e la scienza della rappresentazione ‒ per capire in quali modi ciascuno di essi e tutti insieme contribuiscono ad ampliare la portata culturale delle immagini.

 

Interventi di

ESA European Space Agency
ASI Agenzia Spaziale Italiana
Rivista XY Critical review of studies on the representation of architecture and use of the image in science and art
Il Maestro Michelangelo Pistoletto
Città dell'Arte Fondazione Pistoletto

 

Evento patrocinato da
Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori
Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincia

 

e da
Biennale Spazio Pubblico 2017

XYdigitale ha il piacere di informare che venerdi 10 marzo 2017, presso la Facoltà di Architettura di Napoli - Palazzo Gravina, aula Mario Gioffredo, via Monteoliveto 3 - si terrà una mattinata di studio su Vittorio Ugo in occasione della presentazione del volume

 

Quando costruiamo case, parliamo, scriviamo. Vittorio Ugo Architetto
Officina Edizioni, 2016 – Collana “I libri di XY”, pp. 198.

 

Introdurrà Antonio Belvedere, coordinerà Renato Capozzi e interverranno Francesca Brancaccio, Roberto de Rubertis, Fabio Mangone, Francesco Rispoli, Michele Sbacchi.

 

L’evento è organizzato dal Dipartimento di Architettura dell’Università “Federico II” di Napoli (http://www.diarc.unina.it/).

 

XYdigitale ringrazia gli amici di Napoli per questa bella iniziativa.

Dopo una lunga assenza riprende la pubblicazione di «XY», in continuità con la serie storica «XY dimensioni del disegno», ora in formato digitale, open access e multilingue. La nuova serie conserva il carattere di rassegna critica semestrale di studi sulla rappresentazione dell'architettura e sull'uso dell'immagine, ora ancor più rivolta ai temi dell'arte e della scienza. Un'immagine che non è oggetto di consumo ma strumento per comunicare e per pensare; costruzione dell'occhio e della mente per generare idee e forme, per costruire un linguaggio universale e inequivocabile con cui elaborare progetti e intenzioni, ma anche per descrivere l'armonia e la bellezza del mondo.

La nuova «XY» si propone come centro di raccolta e promozione di ricerche e riflessioni sul ruolo che l'espressione figurativa ha nel formulare concetti, integrando la parola e sostenendo il pensiero, nella convinzione che si pensa per immagini non meno che per astrazioni.

La rivista esce in coedizione tra Officina Edizioni e Università degli Studi di Trento; ad essa si affianca il sito «XY digitale» al fine di costruire la rete di informazioni con cui accedere alla ricezione e alla produzione del sapere. La pubblicazione dei saggi è subordinata alla valutazione di esperti selezionati per specifiche competenze (Double Blind Peer Rewiew).

 

L'evento di presentazione si terrà giovedì 14 luglio 2016 alle ore 17 presso l'Accademia Nazionale di San Luca a Roma,
piazza dell'Accademia di San Luca 77 (http://www.accademiasanluca.eu/it)

Saranno presenti il direttore, la redazione e il comitato scientifico. Introdurrà Francesco Moschini e interverranno Cristiana Collu, Franco Purini e Gian Marco Todesco.

 

Sul sito dell'Accademia di San Luca è disponibile il video dell'evento.

 


 

La notizia è pubblicata anche sul sito ufficiale dell'Università di Trento http://webmagazine.unitn.it/news/ateneo/10479/rivista-xy-unitrento-coedita-la-nuova-serie

Lunedì, 06 July 2015 17:37

Disegno & città

Nella complessità dell'attuale contesto, teso a coniugare in tutti gli ambiti la dimensione locale con quella globale, il binomio tra Disegno & Città può essere letto secondo approcci metodologici integrati quale relazione inscindibile, di volta in volta caratterizzata dalle specificità del ruolo che ognuno dei due termini può assumere.
Il XXXVII Convegno internazionale dei docenti delle discipline della Rappresentazione (XII Congresso della Unione Italiana del Disegno) continua la tradizione dei precedenti incontri organizzati dalla Società Scientifica e persegue una linea di sempre maggiore condivisione e consapevolezza, ponendosi come occasione per riflettere su temi forti insiti nella richiamata idea di complessità: in particolare i due termini Disegno & Città, intesi tanto nelle loro singole e varie accezioni quanto nelle loro infinite interazioni, si possono ridefinire se ispirati ai concetti fondativi di Cultura, Arte, Scienza e Informazione.
Se la Città è realtà sempre più mutevole nei suoi caratteri sociali, politici e fisici, il Disegnare (che svolge un ruolo di mediazione culturale e scientifica, come visione, rappresentazione, comunicazione secondo approcci molteplici) si configura quale osservatorio privilegiato e laboratorio indispensabile per ripensare la stessa città e il suo intorno – dalle città capitali ai centri minori – nella ricchezza dei processi e delle dinamiche che li connotano, dal passato, alla contemporaneità, al futuro, confermandosi come significativo contributo alla conoscenza.
Il convegno di Torino propone di discutere sulle competenze disciplinari e sul patrimonio di esperienze maturate all'interno della comunità scientifica del Disegno, per favorirne una ulteriore valorizzazione, con l'obiettivo di estendere nuove prospettive di ricerca e ampliare le possibilità di più meditati e aperti confronti interdisciplinari. A partire dai suddetti concetti fondativi di Cultura, Arte, Scienza e Informazione, intesi come filtri irrinunciabili, gli argomenti e i temi proposti alla discussione potranno essere affrontati secondo chiavi di lettura da considerarsi in modi alternativi o in maniera integrata. Sia il disegno per la città pensata che il disegno per la città costruita e/o in divenire si configurano come modelli concettuali per indagare, dall'analisi al progetto, gli infiniti processi costitutivi di architettura, città, territorio.

Tratto dal sito ufficiale del convegno.

Lunedì, 06 July 2015 13:56

Unione italiana disegno

Sito ufficiale della Unione Italiana del Disegno (UID), un’associazione scientifica e culturale senza fini di lucro che si propone di sviluppare, promuovere, coordinare l’attività della ricerca scientifica nel settore del Disegno 08/E1 (ex ICAR 17) e di promuovere il coordinamento e lo sviluppo dell’attività didattica delle discipline del Disegno, sulla scorta delle innovazioni scientifiche e attraverso apporti pluridisciplinari.

L'Unione attua i predetti scopi organizzando, promuovendo e patrocinando convegni, seminari di studio, commissioni e gruppi di ricerca e di lavoro, concorsi e borse di studio, pubblicazioni, autonomamente e in collaborazione con Enti, Istituzioni, Società scientifiche e altre Associazioni culturali, italiane ed estere. In particolare, l’UID promuove e coordina ricerche di carattere teorico e applicativo in tutte le tematiche inerenti il Disegno nelle sue molteplici accezioni, le diverse procedure di rilievo, i metodi di rappresentazione, la modellazione informatica, la grafica e la cartografia, viste anche nel loro sviluppo storico.

Mercoledì, 03 June 2015 14:34

XY l’immagine nella scienza e nell’arte

La rivista "XY dimensioni del disegno" e la collana editoriale "I libri di XY", entrambi editi da Officina Edizioni e diretti da Roberto de Rubertis, annunciano un programma di ampliamento della propria attività pubblicistica, anche grazie alla creazione di un sito web dedicato. Gli studi sulla rappresentazione dell'architettura e sull'uso dell'immagine nella scienza e nell'arte, che fino ad oggi sono stati l'obiettivo perseguito, saranno ora anche più incisivamente indirizzati verso i contenuti scientifici della comunicazione grafica e visuale e verso una loro ampia funzione informativa e formativa.
Nei vent'anni di attività già condotta sono stati raccolti scritti di J.S. Ackerman, M. Emmer, E.H. Gombrich, R.L. Gregory, C. Maltese, R. Pierantoni, F. Purini, L. Saffaro, oltre a saggi dei più competenti studiosi sui temi dell'immagine. Il nuovo sito web "XY digitale" renderà ora consultabile tutto quanto già pubblicato sia dalla rivista che dai libri, con l'intento di perseguire logiche open access nella diffusione dei nuovi prodotti.
Il progetto "XY digitale" si avvale di un comitato scientifico e redazionale altamente qualificato, orientato a includere altri studiosi di livello anche internazionale e ad oggi composto da: P. Belardi, V. Cardone, G. Contessi, E. Dotto, F. Fatta, P. Giandebiaggi, G.A. Massari, R. Pierantoni, F. Purini, F. Quici, L. Sacchi, R. Salerno.
L'evento di presentazione è organizzato dal DICAM, Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica che sostiene e promuove il progetto "XY digitale", con il contributo del Dipartimento di Lettere e Filosofia e del CIMeC, Centro Interdipartimentale Mente/Cervello. L'evento è inoltre realizzato in collaborazione con il MART, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, e con il MUSE, Museo delle Scienze di Trento. Con il seminario e la conferenza del 10 luglio il direttore del DICAM, Marco Tubino, intende sollecitare il coinvolgimento di tutti gli enti di ricerca interessati, a partire da quelli in territorio trentino.
Il seminario offre l'occasione per presentare il nuovo sito "XY digitale" e per avviare una riflessione critica specificamente rivolta alle nuove frontiere della rappresentazione architettonica, ai rapporti tra comunicazione grafico-visiva e mondi della scienza e dell'arte, nonché al vasto ambito degli studi sui processi cognitivi. I contributi dei relatori e degli studiosi iscritti al seminario potranno essere inviati all'attenzione del comitato scientifico del progetto "XY digitale" entro il 30 novembre 2015 nel rispetto delle norme editoriali pubblicate sul sito e saranno raccolti in un volume della rivista o della collana. La partecipazione al seminario di studi e alla conferenza conclusiva è gratuita, ma per motivi organizzativi è richiesta l'iscrizione secondo la procedura on line accessibile dal sito del convegno.

Tratto dal sito ufficiale del convegno.