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Rassegna critica di studi sulla rappresentazione dell’architettura e sull’uso dell’immagine nella scienza e nell’arte

Anna Ottani Cavina

Terre senz'ombra

L'Italia dipinta

editore Adelphi

Milano 2015

472 pagine

Isbn: 978-88-459-2942-7

www.adelphi.it

Da Adelphi una ghiotta novità per chi si occupa di immagine nell’arte e nella scienza, cioè per tutti i lettori di XY.

È il bel libro di Anna Ottani Cavina Terre senz’ombra che, non a caso, esce nella nuova collana Imago di cui è il secondo titolo.

L’autrice propone una lettura affascinante di quelle terre italiane che sono senz’ombra, perché illuminate dalla luce della cultura e che dalla cultura sono coltivate e “cotte” nel senso che piacerebbe a Claude Lévi-Strauss, in quanto plasmate dai sentimenti umani conformemente alle immagini del mondo come l’uomo le vuole.
Immagini che narrano di “quando il paese diventò paesaggio” e che sostituiscono la realtà oggettiva, vuota di storia e di passioni. Al contrario dalla pittura di Carracci, di Poussin, di Jones e di Canaletto è nato un mondo che è ancora più vero e umanamente reale perché è il solo conosciuto dalle vie del cuore e della memoria.

Leggere queste pagine e immergersi nelle illustrazioni che le sostengono è vivere l’avventura di questa sostituzione.

Splendida è la selezione delle testimonianze scelte e sapientemente distribuite per oltre quattrocento eleganti pagine.

Recensione di

Roberto de Rubertis

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Roberto de Rubertis È professore emerito della Sapienza, già ordinario di Disegno nella Facoltà di Architettura Valle Giulia di Roma, ha insegnato anche Progettazione architettonica nella facoltà di Ingegneria di Perugia. Architetto dal 1965, ha progettato grandi centri residenziali e di servizio (Pesaro, Chieti), musei e allestimenti museali (Perugia, Orvieto, Colfiorito). E' stato presidente del Corso di Laurea in ‘Grafica e progettazione multimediale’ della facoltà di Architettura di Roma. Ha fondato e diretto (dal 1986) la rivista ‘XY, dimensioni del disegno’. Conduce ricerche nel campo della percezione visiva, del rilievo archeologico, della riqualificazione dei luoghi urbani irrisolti e dell'evoluzionismo in architettura.