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Rassegna critica di studi sulla rappresentazione dell’architettura e sull’uso dell’immagine nella scienza e nell’arte

Arte Spazio Immagine. L’importanza dell’immagine nella scienza e nell’arte

Lunedi 24 Aprile 2017, ore 10.00-12.30
Istituto Italiano di Cultura - 50, rue de Varenne - 75007 PARIGI

 

Evento realizzato sotto gli auspici dell'Ambasciata d'Italia in Francia
Organizzato e curato da Alessia Bennani, corrispondente del progetto XYdigitale edito dal Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Meccanica dell'Università degli studi di Trento

 

Le immagini, con la parola e la scrittura, sono il mezzo fondamentale per comunicare ma si avvalgono di un codice che solo in parte ha valore universale; tale codice, infatti, è basato anche su convenzioni determinate dalle circostanze e dalle caratteristiche ambientali del contesto cui sono riferite.
L'eccezionalità implicita nelle nuove comunicazioni dallo spazio e nello spazio potrebbe presentare perciò problemi inediti ma anche occasioni inaspettate, non solo nella tecnica di realizzazione e trasmissione delle immagini ma anche per il diverso modo di concepirle e interpretarle; sia da parte di chi le invia che di chi le riceve. Trasmettere immagini vuol dire infatti mandare informazioni ma anche scambiare idee e pensieri, non escluse perciò le emozioni e le espressioni d'arte: con il relativo immenso ampliamento di orizzonti e di potenzialità comunicative che le innovazioni tecnologiche consentono.

Di questo si discuterà a Parigi nell’incontro del prossimo 24 aprile presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura. L’evento parte da una riflessione sul ruolo della rappresentazione e del disegno, della grafica e dell’immagine nell’arte e nella scienza, per arrivare alla comunicazione tramite i social network e affrontare il tema dell’opera d’arte collettiva. Al centro dell’incontro c’è la presentazione della APP SPAC3, l’applicazione collegata alla Missione Spaziale VITA con l’astronauta italiano Paolo Nespoli; saranno presenti, tra gli altri, il maestro Michelangelo Pistoletto, il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Roberto Battiston e il capo di Gabinetto dell’European Spatial Agency Elena Grifoni Winters.

Con l’occasione saranno presentati il progetto XYdigitale, varato due anni fa dal DICAM e sviluppato nel pieno rispetto della policy di ateneo in materia di accesso aperto ai risultati della ricerca, nonché la rivista XY, pubblicata in versione digitale sulla piattaforma OJS dell’Università degli studi di Trento. XY si propone come strumento di lavoro idoneo e luogo di proficue collaborazioni nel campo di progetti, anche editoriali, che coinvolgono la cultura visuale. L’obiettivo della partecipazione all’evento parigino è quello di far convergere i diversi saperi chiamati in causa nelle questioni riguardanti lo spazio extraterrestre ‒ vale a dire la tecnologia, l’astronomia, l’informatica, l’illustrazione scientifica e artistica e, ovviamente, la matematica e la scienza della rappresentazione ‒ per capire in quali modi ciascuno di essi e tutti insieme contribuiscono ad ampliare la portata culturale delle immagini.

 

Interventi di

ESA European Space Agency
ASI Agenzia Spaziale Italiana
Rivista XY Critical review of studies on the representation of architecture and use of the image in science and art
Il Maestro Michelangelo Pistoletto
Città dell'Arte Fondazione Pistoletto

 

Evento patrocinato da
Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori
Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincia

 

e da
Biennale Spazio Pubblico 2017

Parigi fotografata dall’astronauta ESA Paolo Nespoli Parigi fotografata dall’astronauta ESA Paolo Nespoli © ESA/NASA

Segnalazione di

Giovanna A. Massari

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Professore associato di Disegno dal 2006, afferisce al Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Meccanica nel quale svolge attività di ricerca teorica e sperimentale nei campi del rilievo architettonico, urbano e ambientale, e in quelli della comunicazione grafica e multimediale.

Dal 2000 è titolare del corso di Rilievo dell'Architettura alla Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio del Politecnico di Milano.

Dal 2004 dirige il LAMARC (Laboratorio di Analisi e Modellazione dell'Architettura, Rappresentazione e Comunicazione), una struttura integrata di sperimentazione scientifica, lavoro professionale e attività formativa attorno a particolari temi e tipologie di ricerca.