L’editoriale di Paolo Giandebiaggi riflette sul legame profondo tra rappresentazione e immaginazione, due azioni solo apparentemente distinte ma accomunate dalla capacità di produrre immagini. Che si tratti di disegno, pittura, cinema, poesia, danza, cartografia o immagini dello spazio, ogni forma di rappresentazione contribuisce a costruire pensiero, conoscenza e visioni del mondo.
In questo numero di «XY», dedicato a Immagini e spazi lontani, l’immagine diventa strumento per esplorare l’ignoto: dai graffiti preistorici alle mappe, dalle stelle ai viaggi cosmici, fino alle prospettive future aperte dalla moltiplicazione contemporanea delle immagini. Rappresentare significa quindi anche immaginare: dare forma a ciò che ancora non conosciamo, trasformando l’immagine in una soglia tra realtà, sogno, scienza e invenzione.















