
Con questo numero, la rivista annuncia il bando Punti non allineati, che assegna il Premio Roberto de Rubertis a uno dei saggi proposti per il fascicolo del secondo semestre (luglio-dicembre), nel rispetto delle politiche editoriali di «XY»: ogni contributo è sottoposto a revisione “a doppio cieco” e, se supera la valutazione scientifica, viene pubblicato ma anche inviato a una Commissione di selezione, il cui giudizio si basa sulla qualità e l’originalità scientifica del testo e delle immagini.
Il premio al saggio di maggior spicco consiste in un riconoscimento in denaro pari a 1.500 euro, erogato dalla Fondazione Roberto de Rubertis ETS; la menzione speciale di 500 euro può essere assegnata al saggio che si distingue per l’alto livello dell’apparato iconografico.
Il concorso internazionale, aperto senza limiti di età a docenti, ricercatori/ricercatrici e studiosi/studiose, mette al centro ambiti di pensiero strutturati e reciprocamente connessi secondo un’infinita molteplicità di direzioni, e riferisce tali ambiti alle quattro parole che individuano l’eredità intellettuale dell’architetto, dello studioso e del docente: disegno, progetto, rilievo ed evoluzione.
Il saggio deve essere scritto in due lingue: oltre all’inglese, sono ammessi l’italiano, il tedesco, il francese e lo spagnolo. A partire da XY 18, i fascicoli associati al bando presentano una caratteristica specifica: la possibilità di essere “arricchiti” con contenuti multimediali accessibili tramite il pdf interattivo.















