Cerca
Rassegna critica di studi sulla rappresentazione dell’architettura e sull’uso dell’immagine nella scienza e nell’arte

Roberto de Rubertis

Professore emerito di Sapienza Università di Roma (1981-2011), si occupa di temi sui quali coordina progetti innovativi, tuttora di riferimento: i metodi di rappresentazione della geometria descrittiva centrati sui processi percettivi; i procedimenti di computergrafica precursori degli applicativi commerciali; il rilievo dell’architettura e dell’archeologia con particolare riguardo per i codici grafici; gli aspetti ermeneutici dell’immagine in rapporto ai significati dell’iconografica storica; la documentazione, interpretazione e valorizzazione delle periferie urbane tramite gli strumenti di percezione visiva; infine, la lettura dei manufatti edilizi in chiave evoluzionista nell’ipotesi che le trasformazioni del patrimonio costruito avvengano per adattamento e selezione naturale.

Nato a Dogliani (Cuneo) il 25 febbraio 1937, torna a Lucito (Campobasso) nel 1945 e frequenta le scuole in Molise, terra della famiglia. Trasferitosi a Roma per gli studi universitari, nel 1965 si laurea in Architettura con Ludovico Quaroni. Realizza alcuni centri residenziali e di servizio (Pesaro 1968-78, Chieti 1976-1978) e dal 1981 è professore ordinario di Disegno alla Sapienza, dove insegna anche Geometria descrittiva, Rilievo dell’architettura, Percezione e comunicazione visiva. Intraprende varie iniziative formative, tra le quali il corso di laurea in Grafica e progettazione multimediale alla Facoltà di Architettura Valle Giulia, e fonda il gruppo di ricerca del Disegno alla Facoltà di Ingegneria di Perugia. In Umbria, collabora stabilmente con la Soprintendenza Archeologica: tra gli incarichi, i rilievi della necropoli orvietana di Crocifisso del Tufo, delle mura etrusche di Perugia e della città romana di Otricoli; poi gli allestimenti museali a Perugia, Spoleto, Orvieto e la progettazione del Museo archeologico di Colfiorito (2011).

Nel 1986 fonda la rivista “XY dimensioni del disegno” e nel 1992 la collana “I libri di XY”; nel 2016, entrambe confluiscono nel progetto editoriale “XYdigitale”.

Si spegne nella sua casa di Roma il 14 febbraio 2025.

XY dimensioni del disegno

xy-storica-1
Numero 1
xy-storica-2
Numero 2
xy-storica-4
Numero 4
05_xy-cinque-1
Numero 5
06-07_xy-sei-sette-1
Numero 6-7
8-9
Numero 8-9
10
Numero 10
11-12
Numero 11-12
14-15
Numero 14-15
16
Numero 16
17-18-19
Numero 17-18-19
20
Numero 20
21-22
Numero 21-22
23-24-25
Numero 23-24-25
32-33
Numero 32-33
34
Numero 34
35-36-37
Numero 35-36-37
38-39-40
Numero 38-39-40
44-45-46
Numero 44-45-46

XY

XY 01 - L'immagine nella scienza e nell'arte
Numero 1
Copertina XY 02 - L'immagine nella scienza e nell'arte
Numero 2
XY 03 - Figure Eloquenti - Saggi in onore di Luccio Saffaro
Numero 3
XY 04 - Immagini e spazi lontani
Numero 4
XY 07 - L’opera condensa nell’apparente agilità intellettuale del ready‒made lo scorrere del tempo e il monito dello sguardo, oscillando fisicamente e simbolicamente tra “tempo dell’immagine” e “immagine del tempo”. Man Ray, Objet indestructible, 1965
Numero 7
Copertina XY 13
Numero 13

Curatela di

Temi e codici del disegno d'architettura
Temi e Codici del disegno d’architettura
De vulgari architectura
De vulgari architectura.

Contributi in

Il disegno cifrato
Il disegno cifrato
Percezione e comunicazione visiva dell'architettura
Percezione e comunicazione visiva dell'architettura
Il disegno automatico tra progetto e rilievo
Il disegno automatico tra progetto e rilievo
Rappresentazione e verità
Rappresentazione e verità
Disegno Design - Natura morta e vita metafisica
Disegno design
Estetica delle periferie urbane
Estetica delle periferie urbane
Vedere con la mente
Vedere con la mente.
Modellazione 3D e rendering
Modellazione 3D & rendering
Tempo forma immagine dell'architettura
Tempo forma immagine dell'architettura.
Quando costruiamo case, parliamo, scriviamo
Quando costruiamo case, parliamo, scriviamo
(1937 – 2025)