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Rassegna critica di studi sulla rappresentazione dell’architettura e sull’uso dell’immagine nella scienza e nell’arte

Immagini “matriciali”. Gli arazzi come precursori delle immagini digitali

La riproduzione delle immagini può implicare processi di traduzione in codici che, attraverso particolari apparati tecnologici, possano poi permettere di replicarla. Fra i possibili codici che possono avere questa funzione, uno in particolare sembra essere particolarmente adeguato alla trasmissione delle informazioni e dunque anche delle immagini: la matrice, intesa certamente nella sua accezione più classica di tabella ordinata di elementi ma il cui etimo suggerisce altri significati oltre a quello prettamente matematico. La parola “matrice” oltre che a identificare una tabella rettangolare di simboli disposti per righe e per colonne, contraddistingue infatti anche ciò che dà origine, che può permettere la produzione di diverse copie a partire da un originale. Possono essere definite dunque “matriciali” quelle immagini concepite e riprodotte mediante l’ausilio di matrici, intese come sistemi ordinati di elementi organizzati secondo una tabella di righe e di colonne, in cui si posizionano simboli appartenenti a quel codice che consente la conversione della matrice di nuovo in immagine. Sebbene questo genere di immagini possa vantare una storia millenaria, caratterizzata dal susseguirsi di sperimentazioni sui materiali e su soluzioni tecnologiche differenti, possono essere evidenziate delle invarianti. A partire dall’analisi di alcune significative relazioni tra prodotti, metodi e strategie produttive lontane nel tempo e nello spazio, come quelle che possono essere ipotizzate tra gli artefatti visivi tessili e quelli digitali, in questo articolo si analizzano i disegni realizzati per mezzo di nodi, intrecci, pixel, punti e da tutti quegli elementi minimi capaci di riprodurre immagini progettate attraverso matrici e visualizzate con l’intermediazione di strumenti tecnologici quali telai, stampanti e schermi, che delineano la genealogia di una  tecnica di produzione e riproduzione delle immagini sempre attuale.

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